Regolamento | Liceo Bertoni

Regolamento

Licei paritari classico – scientifico – linguistico “G. Bertoni”

REGOLAMENTO

Le regole esposte nel presente documento si intendono valide per l’intera comunità scolastica e in particolare definiscono il comportamento corretto degli studenti.

La non osservanza delle norme avrà come conseguenza provvedimenti disciplinari esposti nel seguente documento.

Il rispetto delle regole di comportamento si intende esteso anche all’esterno dell’ambito scolastico, ossia in occasione di visite di istruzione, incontri con esperti, conferenze o altre attività progettate.

 

Norme di carattere generale

 

Lo studente si impegna a partecipare all’opera educativa promossa dalla scuola, osservando un contegno moralmente e civilmente corretto non solo nell’ambito scolastico, ma anche in altri contesti, con particolare attenzione ai valori del rispetto verso se stesso e il prossimo, della solidarietà, dell’onestà, del rispetto verso tutte le forme di vita e l’ambiente.

Lo studente deve portare rispetto al Direttore della scuola, al Coordinatore didattico, ai Professori, al personale non docente, a chiunque sia incaricato della sua educazione, ai compagni di classe e a chiunque viva o lavori nell’ambiente scolastico.

Si chiede pertanto agli alunni di usare con tutti un linguaggio e un comportamento corretti, adeguati all’ambiente educativo.

E’ responsabilità dei genitori tenersi personalmente aggiornati sull’andamento scolastico dei propri figli facendo uso regolarmente delle sedi e dei mezzi istituzionali messi a disposizione dalla scuola. La loro iniziativa in proposito non è surrogabile in alcun modo dalla scuola.

 

Giustificazioni, ritardi, uscite anticipate e assenze

 

  1. Lo studente dovrà presentarsi puntualmente a scuola ed entrare in classe entro l’inizio delle lezioni (mattino: ore 8.00; pomeriggio: ore 14.05). Eventuali ingressi in ritardo dopo le ore 8.00 (ad eccezione degli studenti con permesso permanente di entrata posticipata) avverranno solo al termine della prima unità didattica di lezione (ore 8.50). Altrettanto dicasi per il rientro pomeridiano curricolare del venerdì e dei corsi extracurricolari di altre giornate: chi non si presenta puntualmente in classe alle 14.05, viene ammesso a lezione alle 14.55.

Per nessuna ragione gli studenti potranno uscire dalle aule, dai laboratori, dalla palestra e più in generale dalla scuola prima del suono della campanella che segnala la fine della giornata scolastica. Eventuali ritardi o uscite anticipate dovuti a cause eccezionali dovranno essere autorizzate dal Coordinatore didattico.

  1. Il permesso di entrata posticipata o uscita anticipata permanente dovrà essere richiesto a inizio anno scolastico compilando l’apposito modulo predisposto dalla segreteria; il Coordinatore didattico potrà concedere tale permesso riservandosi di verificare l’attendibilità delle motivazioni illustrate dalla famiglia richiedente.

In caso di ritardo occasionale, l’avvenuto ingresso posticipato in classe sarà annotato dal docente interessato sul registro elettronico: esso dovrà quindi essere giustificato dalla famiglia.

In caso di richiesta di uscita anticipata occasionale, la famiglia interessata dovrà farne domanda scritta (tramite posta elettronica) alla segreteria della scuola; in caso di mancanza di richiesta autorizzativa da parte della famiglia, agli alunni non sarà concesso lasciare la scuola anticipatamente per nessuna ragione.

La stessa disciplina circa il permesso di uscita anticipata si intende estesa ai corsi extracurricolari pomeridiani (o del sabato mattina) organizzati dalla scuola: il permesso di uscire anticipatamente da scuola sarà concesso solo a seguito di regolare richiesta da parte della famiglia interessata.

  1. A norma di legge, la frequenza della scuola è obbligatoria e la mancata frequenza di almeno il 75% del monte orario di lezione comporta l’esclusione dallo scrutinio finale, con conseguente non ammissione all’anno scolastico successivo (salvo casi eccezionali per cui, sempre a norma di legge, vi possono essere deroghe concesse dal Collegio docenti, come gravi e documentati casi di salute o impegni lavorativi e/o agonistici certificati).

Si intende che la partecipazione degli studenti è obbligatoria anche alle attività formative e culturali organizzate dalla scuola (assemblee studentesche, incontri con esperti, conferenze…) in orario curricolare. E’ comunque raccomandata la presenza degli studenti anche ad altre iniziative di carattere formativo e culturale promosse o indicate dalla scuola in orario extracurricolare.

La giustificazione delle assenze deve avvenire entro il giorno del rientro a scuola esclusivamente attraverso il registro elettronico e deve esprimere con chiarezza i giorni e il vero motivo dell’assenza, escludendo motivazioni generiche quali “motivi famigliari e/o personali”.

Il Direttore, il Coordinatore didattico e i Professori potranno a loro discrezione prendere contatti con la famiglia dell’alunno per chiarire i motivi di ripetute e/o prolungate assenze e/o di ripetuti ritardi.

Registro elettronico

Le famiglie, per il controllo delle assenze e degli ingressi fuori orario dei propri figli, per le giustificazioni, per il controllo delle valutazioni e per ogni altro tipo di comunicazione scuola-famiglia, si serviranno esclusivamente del registro elettronico. Tramite il registro elettronico sarà anche possibile inviare messaggi ai docenti, ricordando però l’utilizzo per soli fini istituzionali di tale mezzo, e rammentando ancora come i docenti non sono tenuti al controllo del registro elettronico e della posta elettronica della scuola al di fuori del proprio orario di servizio, in particolare nei giorni festivi e in orario serale.

Ogni altro tipo di richiesta rivolta ai docenti da parte delle famiglie potrà avvenire anche tramite la segreteria della scuola.

Utilizzo di strumenti digitali

I licei Bertoni promuovono lo sviluppo della didattica digitale e consentono l’utilizzo di tecnologie digitali, all’interno della scuola, per soli fini didattici e sotto la supervisione dei docenti. Ogni alunno potrà quindi utilizzare PC portatili, tablet e altro materiale tecnologico esclusivamente per prendere appunti, svolgere compiti e ricerche su indicazione dei docenti; qualsiasi altro uso di tali mezzi è rigorosamente vietato. In particolare è vietato l’uso del telefono cellulare in orario di lezione (a meno che esso, sempre previa autorizzazione del docente, non venga utilizzato per scopi didattici). Per quanto riguarda l’uso del telefono, si veda oltre (articolo 4 della voce “Comportamenti nell’ambiente scolastico”).

Particolarmente grave è l’uso scorretto degli strumenti digitali per effettuare riprese fotografiche non autorizzate, per calunniare la scuola e chi vi studia e lavora, per arrecare danno all’immagine pubblica dell’istituto e per qualsiasi altro utilizzo illecito che possa configurarsi come atto di cyberbullismo.

L’utilizzo del tablet in classe è disciplinato da apposito Regolamento.

Comportamenti nell’ambiente scolastico

 

  1. Ad eccezione dei docenti, degli alunni e del personale scolastico, non è consentito ad alcuno accedere alle aule e ai corridoi della scuola senza il permesso del Direttore e/o del Coordinatore didattico o di chi lo rappresenta.

 

  1. Gli alunni non dovranno portare a scuola alcun materiale che non abbia attinenza con attività scolastica e/o possa distrarre dalla medesima e/o che abbia contenuti offensivi e diseducativi.

 

  1. Gli studenti sono tenuti a non disturbare compagni e insegnanti e a prestare attenzione alle attività didattiche; a portare regolarmente e tenere in ordine il materiale scolastico; a eseguire i compiti seguendo le indicazioni e i tempi dati dall’insegnante.

 

  1. A norma di legge, non è consentito l’uso del cellulare e di qualsiasi altra tecnologia multimediale non autorizzata durante l’orario delle lezioni e di ogni altra attività didattica. L’infrazione di questa norma comporta, oltre alla segnalazione sul registro elettronico, l’immediato ritiro dell’oggetto da parte del docente che ha rilevato l’infrazione e che provvederà a depositarlo in segreteria; per ottenerne la restituzione, lo studente dovrà presentare, anche se di maggiore età, richiesta scritta da parte di un genitore. L’eventuale utilizzo in classe di strumenti tecnologici potrà avvenire solo su autorizzazione e supervisione da parte dei docenti ed esclusivamente con finalità didattico-culturali.

 

  1. Gli studenti sono tenuti a rispettare rigorosamente le norme di sicurezza durante la permanenza a scuola.

 

  1. Gli studenti sono tenuti ad assumere espressioni e/o atteggiamenti adeguati all’ambiente scolastico. Sono ritenute mancanze particolarmente gravi: l’offesa e/o la minaccia a compagni, docenti, personale ausiliario o altre persone; gli atti di sopruso o violenza verbale e/o fisica nei confronti degli altri; la tendenza alla bestemmia, al furto o alla disonestà; l’opposizione sistematica al progetto educativo. Chi, avvisato, persistesse in tali atteggiamenti, potrà essere allontanato dalla scuola in qualsiasi momento dell’anno, a giudizio della Direzione.

 

  1. Negli spostamenti da un’aula all’altra e durante la ricreazione è assolutamente vietato correre e urlare nei corridoi. Nel cambio di servizio tra un docente e l’altro, gli alunni che avranno la necessità di uscire dall’aula e di recarsi ai servizi, ne chiederanno l’autorizzazione al docente che subentra al collega che abbia terminato la lezione.

 

  1. Gli studenti sono invitati a presentarsi con un abbigliamento adeguato all’ambiente scolastico, evitando tenute non consone a un ambiento di educazione e di studio.

 

  1. Gli studenti hanno il dovere di rispettare gli oggetti propri e altrui, ricordando che il patrimonio della scuola è un bene proprio e un bene comune. La scuola non è responsabile di eventuali danneggiamenti o furti.

 

  1. Non è consentita agli studenti la permanenza nelle aule, nei laboratori, in palestra, in biblioteca o in qualsiasi altro ambiente della scuola, al di fuori dell’orario scolastico, senza autorizzazione del Coordinatore didattico.
  2. Non è consentito mangiare e/o bere (salvo documentate esigenze di salute e tranne che in occasioni eccezionali autorizzate dalla Direzione della scuola) nei locali della scuola, durante la pausa pranzo nei giorni in cui vi sia rientro pomeridiano; per gli studenti che non intendano avvalersi del servizio mensa, ma che comunque vogliano consumare il loro pasto a scuola, verrà destinato un apposito spazio in sala mensa.
  3. Dalle ore 13.15 alle ore 14.05, orario non scolastico, nel caso di rientro pomeridiano, gli studenti, al termine del loro pasto, qualora intendano attendere l’inizio delle lezioni pomeridiane a scuola, lo potranno fare, in locali dedicati, con l’assoluto divieto di introdurre persone estranee alla scuola o materiale pericoloso o di assumere comportamenti di disturbo e di rischio per se stessi e per gli altri: tale divieto si intende valido anche per i corridoi, e ogni altro spazio, interno o esterno, della scuola.
  4. Gli studenti che si recano in mensa non possono lasciare i loro zaini e qualsiasi altro materiale personale nell’atrio della scuola; in caso di necessità, tali oggetti verranno ordinatamente riposti in uno spazio apposito concesso dalla scuola (che sarà indicato).
  5. E’ assolutamente vietato, al termine delle lezioni, lasciare nelle aule e in qualsiasi altro ambiente della scuola, oltre a rifiuti, anche libri, quaderni, vocabolari e ogni altro materiale didattico.
  6. La scuola non è tenuta a fornire agli studenti, nel caso di verifiche ed esercitazioni, libri, vocabolari, materiale da disegno e ogni altro sussidio didattico necessario allo svolgimento del compito stesso: detto materiale deve essere portato da casa da parte dello studente.
  7. La scuola non può in nessun caso somministrare farmaci agli studenti.
  8. Nel caso gli studenti avessero necessità di consultare testi e altro materiale didattico di proprietà della scuola (per esempio prendendo in prestito libri della biblioteca), essi, al termine dell’utilizzo richiesto, dovranno ricollocare con tempestività e precisione detto materiale nel suo posto, sotto la supervisione di un docente.
  9. Gli alunni hanno il dovere civico e morale di non lordare gli ambienti scolastici (aule, palestra, giardino, servizi igienici…) e tale comportamento si intende esteso anche in caso di visite di istruzioni extrascolastiche; le sanzioni previste, in caso di infrazione a tale regola, possono includere l’obbligo a effettuare pulizie a scuola.
  10. Gli studenti possono recarsi ai servizi durante le ore di lezione solo se autorizzati dall’insegnante presente in classe; gli studenti che, al cambio dell’ora, intendano recarsi ai servizi, devono chiedere il permesso di farlo al docente che subentra e non all’insegnate che termina la lezione. Gli studenti sono tenuti ad utilizzare in modo corretto i servizi igienici.

 

  1. All’interno dell’Istituto, giardino compreso, e in prossimità dei punti di ingresso all’Istituto è vietato fumare, secondo le norme vigenti.

 

  1. Gli studenti non possono entrare in sala insegnanti.

 

  1. E’ garantita la libertà di espressione, al fine di favorire la formazione di una coscienza aperta, libera e critica.

 

  1. E’ garantita la libertà di associazione studentesca ai sensi dello Statuto delle studentesse e degli studenti, escludendo ogni attività finalizzata alla propaganda partitica. L’affissione di manifesti, volantini e altro materiale informativo deve attenersi a questo principio e deve essere visionata e autorizzata da parte del Direttore della scuola o del Coordinatore didattico.

 

Danneggiamenti e furti

In base al principio della responsabilità personale, sarà richiesto risarcimento agli studenti per danni eventualmente arrecati a persone e cose.

Gli studenti sono invitati a non portare a scuola o a custodire con cura denaro od oggetti personali.

La scuola non si assume responsabilità per danneggiamenti, sottrazioni o smarrimenti di capi di vestiario, di denaro o di oggetti appartenenti agli studenti.

La famiglia dello studente è responsabile dei danni materiali da questi causati dalla scuola. I danni di cui non risulti l’autore verranno addebitati all’intera classe.

 

Provvedimenti disciplinari

 

I provvedimenti disciplinari hanno finalità educativa e tendono a rafforzare il senso di responsabilità dello studente e a creare rapporti sempre più corretti all’interno della comunità scolastica.

I provvedimenti disciplinari possono essere:

  • richiamo verbale, espresso da qualsiasi persona con responsabilità educativa;
  • richiamo ufficiale da parte del singolo docente, annotato sul registro elettronico;
  • richiamo ufficiale da parte del Consiglio di Classe con comunicazione scritta alla famiglia ed eventuale convocazione a scuola dei genitori;
  • esclusione da attività integrative (gare sportive, visite e viaggi di istruzione);
  • sospensione dalle lezioni temporanea in riferimento all’anno scolastico in corso, su proposta del Consiglio di Classe, da parte della Direzione della scuola
  • risarcimento o riparazione dei danni materiali arrecati
  • espulsione dall’istituto, in caso di infrazioni disciplinari particolarmente gravi e/o di sistematica opposizione dell’alunno e/o della sua famiglia al progetto educativo della scuola: ad assumere tale decisione è la Direzione della scuola.

 

Le sanzioni disciplinari sono irrogate nel rispetto di quanto disposto dall’ art.4 dello Statuto delle Studentesse e degli Studenti. A parte i risarcimenti se dovuti e a parte i provvedimenti di allontanamento dalla comunità scolastica, ai sensi del medesimo art.4, allo studente può essere offerta la possibilità di convertire la sanzione disciplinare in attività in favore della comunità scolastica, con il controllo da parte di un docente e/o personale ausiliario, in accordo con lo studente stesso e la famiglia.

 

Il Direttore della scuola, il Coordinatore didattico, i docenti Coordinatori del liceo e tutti i docenti possono, qualora ne ravvisino la necessità legata a motivi di carattere disciplinare, prendere contatti con la famiglia dello studente interessato; gli stessi soggetti, altresì, possono irrogare le sanzioni sopra elencate, sulla base di decisione assunta, per le sanzioni maggiori, dal Consiglio di Classe, sentito eventualmente il parere del Consiglio di Direzione.

Lo studente interessato da provvedimenti disciplinari e la sua famiglia possono ricorrere, qualora ne ravvisino la necessità, all’Organo di Garanzia istituito dalla scuola (per il quale si rimanda allo statuto degli organi collegiali dei licei Bertoni).

Approvato dalla Direzione della Scuola.

 

REGOLAMENO USO IPAD – IST. G. BERTONI 

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